Ente competente:

Comune di Copparo

Definizione del bene:

Fontana Monumentale ai Caduti di tutte le guerre – Copparo

Luogo:

Piazza della libertà, COPPARO (FE)

Data:

Ultima data 27/01/2012

Materia e tecnica:

Marmo

Descrizione del bene:

Marmo verde imperiale e bianco di Carrara. Strutturalmente il monumento, fatto completamente di marmo di Carrara di color verde imperiale e bianco, si presenta con due vasche: una esterna in pietra di forma rotonda e una interna che riporta i nomi dei caduti. Al centro della fontana si erge un pilastro bianco circondato da altri quattro pilastri, questi ultimi realizzati in marmo nero sono arricchiti da bellissimi bassorilievi, realizzati dal Nenci, che raffigurano il Canto di Guerra, la Pietà al Caduto, il Sacrificio, il Mutilato, Diana della Vittoria, Diana della Guerra, l’Assalto e Onore all’Italia. Completa la Fontana Monumentale un’ulteriore fascia marmorea aggiunta molto tempo dopo per ricordare i nomi dei Caduti nelle guerre risorgimentali, nelle campagne militari in Africa e Spagna, e quelli della Seconda guerra mondiale.

Inizialmente i caduti della Prima guerra mondiale furono ricordati con due lapidi poste nel 1923 sulla facciata del municipio. Nel 1933, in occasione della costituzione del Consorzio Intercomunale Acquedotto, per celebrare l’arrivo dell’acqua potabile venne eretta una “Fontana Monumentale”. Nel secondo dopoguerra venne aggiunta una doppia fascia in marmo con i nomi dei caduti nelle guerre risorgimentali d’Africa, di Spagna e nella Seconda guerra mondiale.

L’imponente fontana-monumento, elegante coronamento dell’acquedotto comunale che funge da opera commemorativa dei Caduti, fronteggia il palazzo Municipale e campeggia maestosa al centro di piazza della Libertà. Realizzata in marmo verde imperiale e bianco di Carrara, è costituita da un’ampia vasca rotonda in pietra contenente acqua di raccolta e getti a spruzzo; da una vasca sfaccettata con iscrizioni relative ai Caduti sui lati esterni e cannule da cui partono getti d’acqua centripeti sui lati interni; da un pilastro bianco e svettante circondato da quattro pilastrate in marmo nero incise a bassorilievi. Le scene rappresentano: Diana della guerra, l’assalto, il canto di guerra, il mutilato, il sacrificio, la pietà al Caduto, Diana della Vittoria e l’onore all’Italia. La vasca centrale porta sul fronte lo stemma in pietra del Comune di Copparo con su scolpiti a bassorilievo una corona di alloro, un mazzo di spighe e una coppa.

Nel 1933, in occasione della costruzione del Consorzio Intercomunale Acquedotto tra Copparo, Formignana, Migliarino e Ostellato, e per celebrare l’arrivo dell’acqua potabile nel territorio, si pensò di erigere una fontana monumentale. La fontana fu realizzata dall’architetto forlivese Piero Toschi in collaborazione con lo scultore ferrarese Enzo Nenci e fu inaugurata il 4 novembre 1935. L’inaugurazione fu posticipata di un anno perché il monolite di cristallo originale si ruppe e si dovette sostituirlo con un altro in marmo bianco di Carrara. Nel corso della Seconda guerra mondiale il giardino che la circondava fu trasformato in “orticello di guerra”. Nel 1992 la fontana è stata restaurata.

Trascrizione:

Il monumento riporta lo stemma comunale e la data “A XIII”, poi, girando in senso antiorario, nella fascia superiore

GUERRA 1915 1918

MORTI IN COMBATTIMENTO

con una serie di lapidi riportanti i relativi caduti.

A metà della circonferenza della fontana compare la scritta

CANTA LA VITA

RINATA

DALLA MORTE EROICA

REGNANDO VITTORIO EMANUELE III

28 OTTOBRE 1935

con una serie di lapidi riportanti i relativi caduti in combattimento, in prigionia e per malattia.

Continuando in senso antiorario nella fascia inferiore compare la scritta

CIVILI PER EVENTI BELLICI

1940 1945

con una serie di lapidi riportanti i relativi caduti per l’indipendenza e l’unità d’Italia. Poi

CADUTI NELLE GUERRE COLONIALI D’AFRICA-ERITREA 1896 ABISSINIA 1935

CADUTI E DISPERSI IN GUERRA 1940-1945.

A metà della circonferenza, sotto la lapide con dedica a Vittorio Emanuele III vi è l’elenco dei

CIVILI DECEDUTI PER EVENTI BELLICI

con una serie di lapidi riportanti i relativi caduti.

SERG. M. BASSI WALTER 07\02\1914 COPPARO 132 RGT. FANT.CARR. ITALIA 14/06/1942 MORTO

Notizie storico-critiche:

Fontana di grande ampiezza con monumento centrale e doppia fascia perimetrale con riportate diverse iscrizioni; è una realizzazione nata in onore dei caduti della prima guerra mondiale. Situata di fronte al palazzo del Municipio, fu costruita dall’architetto Toschi e arricchita dalle decorazioni dello scultore Enzo Nenci; l’inaugurazione avvenne nel novembre del 1935.  Riporta i nomi dei morti in combattimento, in prigionia, per malattia della Grande Guerra, i caduti civili e militari per eventi bellici ed i dispersi  del 1940-45, i caduti per l’indipendenza e l’unità d’Italia e per le guerre coloniali del 1896 e 1935.