L'Inno dei Carristi d'Italia

(parole e musica del Capitano Luigi Poletto)

Son d'acciaio i cingoli possenti
son d'acciaio come i nostri cuor
che conoscon tutti gli ardimenti
e non san che sia il timor.

Cosa importa se il nemico è forte?
Con l'ardore della volontà,
il carrista sa sfidar la morte
e impetuoso avanti va.

Nella lotta ci guidano gli eroi,
e i risorti che vegliano su noi!

Siamo carristi tempra d'eroi
Ferrea mole, ferreo cuor!
Le fiamme rosse
Che noi portiamo
simboleggiano il valor.

E la vittoria sapremo conquistar
e la storia di noi dovrà parlar!

Siamo carristi, tempra d'eroi
Ferrea mole, ferreo cuor!

Siamo nati all'alba del carrismo
e l'esempio il cuore ci forgiò !
e dei fratelli il nobile eroismo alla lotta ci temprò!

Col sorriso andremo alla battaglia
mentre mamma ci benedirà...
sfideremo, baldi, la mitraglia
quando l'ora sonera!

Con la féde, nel cuore, con l'ardir
noi giuriamo di vincere o morir!

Siamo carristi, tempra d'eroi
Ferrea mole, ferreo cuor!

Le fiamme rosse che noi portiamo
simboleggiano il valor.
E la vittoria sapremo conquistar
e la storia di noi dovrà parlar

Siamo carristi, tempra d'eroi
Ferrea Mole Ferreo cuor!

 

 

L’inno riportato sopra era quello del 3° Reggimento carristi di Bologna,

erede del Reggimento Carri Armati fondato il 1° ottobre del 1927